Maurizio,
qui puoi trovare il tuo riepilogo delle donazioni ad AVSI nel 2019:
presentandolo durante la dichiarazione dei redditi potrai usufruire di importanti vantaggi fiscali.

Maurizio,
insieme possiamo fare molto per le persone più vulnerabili in tutto il mondo, scopri come in questo video che abbiamo realizzato per te!

Guarda il video che ti abbiamo dedicato!

Il tuo 5x1000 ad AVSI = 50.000 cure per siriani poveri

Maurizio, dona il tuo 5×1000 ad AVSI inserendo il Codice Fiscale 81017180407 nella dichiarazione dei redditi.
È un gesto che a te non costa nulla ma che per molte persone vittime della guerra ha un grande valore: cure sanitarie.

Ecco come puoi devolvere il 5×1000 ad AVSI quando fai la Dichiarazione dei redditi con i moduli di Certificazione Unica, 730 e modello redditi.

Compila il modulo 730, il CU, oppure il modello redditi.

Firma nel riquadro indicato come “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”

Inserisci sotto la tua firma il Codice Fiscale di AVSI 81017180407

Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del d.lgs. n. 460 del 1997
Maurizio
Codice fiscale del beneficiario:

81017180407

Siria. Ospedali Aperti

Grazie a questo progetto abbiamo già assicurato più di 30.000 cure gratuite e di qualità ai siriani poveri.

Il tuo 5×1000 sarà per loro, insieme cureremo 50.000 siriani poveri.

Scopri i momenti più importanti del progetto Ospedali Aperti, dal 2016 ad oggi.

2016

2016


Viene ideato il progetto Ospedali Aperti. A causa della guerra più di 11 milioni di persone, di cui il 40% bambini e soprattutto i più poveri, non hanno accesso alle cure sanitarie.

2017

2017


Il progetto coinvolge 3 ospedali a Damasco e Aleppo e si amplia con numerosi partner.
Il progetto diventa operativo e alla fine dell’anno abbiamo curato 331 pazienti.

2018

2018


I pazienti curati aumentano sempre di più: a maggio erano già 2.000. Il progetto riceve l’encomio di Papa Francesco.

2019

2019


L’attività è sempre più strutturata e riceve il sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
I pazienti curati sono 22.779.

2020

2020


Vengono coinvolti altri 2 ospedali.
L’obiettivo del 2020 è crescere ancora e arrivare a curare 50 mila siriani poveri vittime della guerra.

 

SE IL TUO REDDITO È 15.000 €

il tuo 5×1000 vale

17 €

ci permetterai di ottenere farmaci per una singola patologia

SE IL TUO REDDITO È 30.000 €

il tuo 5×1000 vale

39 €

garantisci un esame diagnostico ai più bisognosi

SE IL TUO REDDITO È 60.000 €

il tuo 5×1000 vale

96 €

un giorno di ricovero in ospedale,
diagnosi e cure per un paziente

SE IL TUO REDDITO È 100.000 €

il tuo 5×1000 vale

181 €

un intervento chirurgico (esami diagnostici, farmaci e ricovero compresi)

SE IL TUO REDDITO È 150.000 €

il tuo 5×1000 vale

288 €

un intervento chirurgico come cateterismo, ernia ombelicale, mastectomia

Leggi la storia di Ibrahim

Estate 2018

Ibrahim è un contadino siriano di 32 anni che vive a Damasco. Ama la sua famiglia e suo figlio, il piccolo Samir di appena un anno e mezzo.

Un giorno una bomba gli esplode addosso: un ordigno ha sbriciolato le mura della casa confinante e lo ha ferito alla gamba destra. Le sue condizioni sono gravi e in Siria, un paese lacerato dalla guerra, per i poveri è impossibile accedere alle cure mediche.

Grazie al progetto di AVSI Ospedali Aperti, Ibrahim viene trasportato all’Ospedale Francese della capitale, viene medicato d’urgenza e operato più volte.

Con l’aiuto e il calore della nostra presenza, le ferite del corpo e dell’animo di Ibrahim si possono gradualmente rimarginare. Passo dopo passo, riprende a vivere.

Estate 2019

Ibrahim cammina da solo e sa di poter riprendere a lavorare per il futuro di suo figlio, il piccolo Samir, e della sua famiglia, già stremata dalla guerra. Non si cura delle macerie che lo circondano. Le strade riacquistano vitalità, profumi e colori accesi. Grazie alle cure, le sue ferite si sono rimarginate e ora, nel suo cuore vede speranza e futuro.

 

Come Ibrahim, abbiamo curato anche Amal, Souad, George e tanti altri siriani poveri che hanno ricominciato a vivere.

"Una disgrazia che potrebbe capitare ancora alla Siria sarebbe quella di venir dimenticata. Facciamo in modo che questo non succeda."
Cardinal Mario Zenari
nunzio apostolico in Siria

Fondazione AVSI
Onlus-Ong iscritta all’Elenco delle Organizzazioni della Società Civile secondo decreto AICS n. 2016/337/000143/0 del 4/4/2016
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